146. Il pozzo più grande

Il pozzo più grande di Venezia si trova in Campo San Polo. La sua vera ottagonale misura ben 3,2 metri di diametro, che diventano 5,7 metri se si includono i tre gradini che lo circondano. Solo avvicinandosi si riesce a coglierne davvero le dimensioni, perché da lontano sembra quasi perdersi nell’ampiezza del campo, uno dei più vasti della città.
L’attuale vera è in pietra d’Istria e reca incisa la data 1838. Questa non indica la sua origine, ma piuttosto un intervento di sistemazione o rifacimento che ha rispettato lo stile originale, come dimostrano dipinti e stampe precedenti che lo ritraggono con forme simili.
Nel 1858, l’Ufficio Tecnico censì ben 6.782 pozzi a Venezia, tra pubblici e privati. Con l’introduzione dell’acquedotto tra il 1882 e il 1884, l’uso dei pozzi iniziò a diminuire progressivamente. Di conseguenza, quelli con vere in mattoni vennero demoliti, mentre quelli in pietra furono spesso venduti a musei o, in alcuni casi, trafugati. Oggi ne restano circa un migliaio, testimoni di un passato in cui l’acqua piovana era una risorsa preziosa e condivisa.

particolare del pozzo nella stampa del 1742 “Campo San Polo” di Antonio Visentini (da un dipinto del Canaletto)
particolare del pozzo nel dipinto del 1648 “Caccia al toro in Campo San Polo” di Joseph Heintz il Giovane

Sestiere di San Polo
in Campo San Polo
Geolocalizzazione: 45.437565, 12.329837

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