132. Il barbacane massimo sporto

I barbacani sono mensole in legno o pietra che sporgono dalla struttura muraria, permettendo ai piani superiori di estendersi oltre il piano terra. A Venezia, la loro dimensione massima era regolata da un barbacane di riferimento, ancora visibile in Calle della Madonna, scolpito in pietra d’Istria con l’incisione: PER LA IVRIDICIOM DI BARBACANI.
Le interpretazioni sulla funzione dei barbacani sono molteplici. La più ovvia è quella di guadagnare spazio interno ai piani superiori senza compromettere la viabilità pedonale. Altri ritengono che servissero da riparo per i negozi sottostanti e per i passanti. Si legge anche che Venezia ne limitò le dimensioni per ridurre il rischio di incendi tra edifici troppo vicini e per garantire luce e salubrità alle calli.
Ma se davvero l’obiettivo fosse stato quello di prevenire incendi e garantire luminosità, non sarebbe stato più semplice stabilire una distanza minima tra gli edifici, indipendentemente dai barbacani? Eppure, molte calli veneziane — anche prive di barbacani — sono strettissime, alcune larghe appena 53 cm.
Quanto all’aumento della metratura, i barbacani si trovano soprattutto su grandi palazzi, dove la sporgenza limitata incide poco sul volume complessivo. Al contrario, sono assenti nelle abitazioni più popolari, come quelle del Ghetto, dove lo spazio era talmente ridotto da non bastare nemmeno per ospitare tutti gli abitanti confinati. Inoltre, a un certo punto, la loro costruzione viene abbandonata del tutto.
Si potrebbe quindi ipotizzare che i barbacani fossero una concessione edilizia legata a una moda o a un’opportunità costruttiva di un determinato periodo, forse ottenibile dietro pagamento. Solo le famiglie più ricche e influenti potevano permetterseli, trasformandoli in simboli di prestigio e in una fonte di entrate per le casse della Serenissima.
Va anche considerato che, date le particolari fondamenta di Venezia (pali di legno conficcati nel terreno paludoso) e la struttura dei palazzi, spesso caratterizzati da ampie finestrature e facciate poco portanti, una sporgenza eccessiva avrebbe potuto compromettere la stabilità dell’edificio. Da qui, probabilmente, la necessità di limitarne le dimensioni.

barbacani in Calle del Paradiso [foto ZUK]

Sestiere di San Polo (di fronte a 589)
In Calle della Madonna, da Riva del Vin o da Ruga Vecchia San Giovanni
Geolocalizzazione: 45.4380905, 12.334756

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