145. L’albero della libertà

[foto ZUK]

C’è un albero curioso, nato molti anni fa all’interno di Palazzo Surian, che spunta da una grata di un finestrone al piano terra, estendendosi fino alla fondamenta. Qualcuno lo ha soprannominato “l’Albero della Libertà”, per il modo in cui è riuscito a uscire dalla sua prigione di ferro e pietra. Dopo anni di crescita, durante i quali aveva sviluppato una chioma rigogliosa, oggi ne resta purtroppo solo un ramo spezzato, mentre il tronco è ancora visibile dall’altra parte della grata.
Un’immagine che sembra riflettere i tempi attuali, in cui tra pandemie e conflitti, la libertà appare sempre più fragile. Se così fosse, non resta che sperare che torni presto a rifiorire.

[foto ZUK]
l’albero nel 2013 (a sx) e nel 2017 (a dx)

Sestiere di Dorsoduro (tra 3551 e 3552)
in Fondamenta Malcanton dalla parte che si congiunge a Fondamenta del Gaffaro
Geolocalizzazione: 45.436338, 12.322507

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