
La tradizione vuole che la chiesa di San Giacomo di Rialto, affettuosamente chiamata San Giacométo, sia la più antica di Venezia, poiché consacrata il 25 marzo 421: una data che la leggenda ha eletto a nascita ufficiale della città. Fin da subito, l’area circostante si affermò come cuore pulsante del commercio veneziano. Dipinti dell’epoca mostrano il campo antistante animato da mercanti, banchi di cambio e contrattazioni: un crocevia di affari e incontri.
In questo contesto, la presenza di un orologio in quel campo era fondamentale per scandire gli appuntamenti d’affari. L’orologio di San Giacométo nacque proprio così. Costruito nel 1410 e rifatto nel 1749, conserva ancora la struttura originaria del Quattrocento: un autentico miracolo di ingegneria veneziana. È uno degli otto orologi della città che mantengono il quadrante suddiviso in 24 ore.
All’epoca, il tempo era segnato dalle meridiane, dal suono delle campane e da pochi orologi meccanici. Questi ultimi, privi della tecnologia e della frenesia moderne, avevano una sola lancetta, quella delle ore. E se il giorno era diviso in 24 ore, anche il quadrante doveva riflettere tale suddivisione. Si usavano ancora le cifre romane, e il conteggio delle ore seguiva il sistema “all’italiana”, con il nuovo giorno che iniziava al tramonto.
Un aspetto curioso di questi quadranti è l’uso dei numeri romani 4, 9, 14 e 19 nella forma additiva (IIII, VIIII, XVIIII e XXIIII) anziché nella più comune forma sottrattiva (IV, IX, XIV e XIX). Alcuni ipotizzano che tale scelta fosse dettata da una maggiore intuitività per chi aveva poca dimestichezza con i numeri romani, altri da ragioni estetiche di armonia ed equilibrio visivo. Tuttavia, a quel tempo, le motivazioni erano spesso molto pratiche: in un quadrante all’italiana, le ore 9 e 11 scritte in forma sottrattiva potevano facilmente confondersi tra loro. Da qui, probabilmente, la preferenza per la numerazione additiva.

mentre con la numerazione additiva (a dx) questo non avviene


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Sestiere di San Polo
Sul campanile a vela della Chiesa di San Giacomo di Rialto in Campo San Giacomo di Rialto
Geolocalizzazione: 45.438520, 12.335414
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