
Torcello fu la prima isola della laguna veneziana ad essere abitata dopo le invasioni barbariche, quando molti abitanti dell’antica città di Altino vi si rifugiarono per sfuggire agli invasori, poco attrezzati per affrontare le insidie delle paludi. Ancora oggi, nello spiazzo antistante la Chiesa di Santa Fosca, si può ammirare un antico masso scolpito dalla forma inconfondibile: un trono. Nonostante l’usura del tempo, la sua sagoma è chiaramente riconoscibile.
La leggenda vuole che si tratti del Trono di Attila, fatto scolpire dal re degli Unni per governare il territorio appena conquistato. Le analisi confermano che il manufatto risale al V secolo d.C., quindi compatibile con l’epoca di Attila. Tuttavia, la storia ufficiale ci racconta che il condottiero si fermò ad Aquileia, circa 80 km a est di Torcello, dopo un assedio durato tre anni. È quindi improbabile che abbia mai amministrato la giustizia da quel trono. Ma si sa: gli storici non sempre concordano, e nelle leggende c’è spesso un fondo di verità…
Ma questo trono è noto anche per un aspetto decisamente meno storico: la fertilità. Con il tempo, si è diffusa la credenza che sedersi su di esso porti fortuna a chi desidera avere un figlio. Si racconta che una donna che vi si accomodi rimarrà incinta entro dodici mesi…… con la speranza che tutte quelle che ci si sono sedute fossero al corrente della leggenda!


Isola di Torcello
In Fondamenta dei Borgognoni 24, di fronte alla Chiesa di Santa Fosca
Geolocalizzazione: 45.498368, 12.418424