161. La misura dei pesci (2)

Palazzo Signolo con la lapide bianca in basso a destra

In Campo San Pantalon, sul Palazzo Signolo che costeggia il Rio de Ca’ Foscari, si trova una lapide con l’indicazione della misura minima dei pesci destinati alla vendita. In città esistono almeno altre tre targhe con identica iscrizione, collocate in diversi punti. Il loro intento era quello di promuovere una pesca sostenibile, concetto oggi molto diffuso ma già presente allora, e non limitato al mare. Venezia, infatti, applicava principi di sostenibilità anche alle sue foreste di terraferma, dove era necessario mantenere un equilibrio tra quanto tagliare e quanto piantare.
Queste lapidi non sono così antiche come talvolta si crede. L’unità di misura è indicata con “cent.”, cioè centimetri, segno che si tratta di misure metriche. L’adozione del sistema metrico in Italia fu graduale e strettamente legata agli eventi storici post-napoleonici.
Durante il periodo napoleonico, intorno al 1806, il sistema metrico fu introdotto nel Nord Italia, compresa Venezia, allora parte del Regno d’Italia napoleonico. Con la Restaurazione del 1815, lo Stato del Lombardo-Veneto, sotto l’Impero Austriaco, tornò ai sistemi di misura tradizionali. Solo con l’Unità d’Italia il sistema metrico decimale divenne ufficiale, grazie alla legge del 28 luglio 1861. Venezia, annessa al Regno d’Italia nel 1866, seguì un periodo di transizione, finché l’uso esclusivo e obbligatorio del sistema metrico entrò in vigore dal 1° gennaio 1871.
Le lapidi possono dunque risalire sia al periodo napoleonico (1806-1815), sia a quello successivo all’introduzione definitiva del sistema metrico, dopo il 1871.

[foto ZUK]
Anche in questa foto del 1933 si distingue, in basso a destra, la lapide con la misura dei pesci.
Accanto si scorge un pezzo di un ponte ormai scomparso.

Articoli collegati:
7. Le misure dei pesci

Sestiere di Dorsoduro (a dx di 3709)
In Campo San Pantalon
Geolocalizzazione: 45.435256, 12.324614

Una opinione su "161. La misura dei pesci (2)"

Lascia un commento