
Oggi come allora, abbellire il proprio palazzo, renderlo unico, riconoscibile, diverso dagli altri, resta una piccola ossessione per molti proprietari veneziani. Questo edificio, nel 2013, si presentava con un semplice balcone fiorito, come tanti altri affacciati sull’acqua. Ma nel 2018 qualcosa cambia: compaiono sei conigli di pietra, quattro sopra e due ai lati inferiori.
Nell’immaginario collettivo, il coniglio è sinonimo di riproduzione. E qui pare che il simbolismo valga anche per quelli scolpiti: oggi, sullo stesso balcone, i conigli sono diventati otto.
Un’idea brillante, un effetto scenico sorprendente e di certo un motivo in più per immortalare questo palazzo che, tra pietra e ironia, sa come farsi notare. Non solo sul lato acqua, ma anche su quello terra, dove custodisce un altro dettaglio celebre: la misteriosa porta blu.

Sestiere di Castello (a sx di 4879A)
visibile da Fondamenta San Severo all’altezza di Ponte Novo
Geolocalizzazione: 45.436781, 12.342722 (palazzo); 45.436812, 12.342829 (visibile)