
A Venezia, le cripte visitabili sono rarissime, e tra le più suggestive c’è quella custodita nella chiesa di San Zaccaria. Realizzata tra il X e l’XI secolo, è suddivisa in tre navate scandite da colonnine che sorreggono eleganti volte a crociera.
Un tempo accoglieva numerose reliquie sacre, appartenenti al prestigioso monastero benedettino femminile cui la chiesa era annessa. Si racconta che vi fossero conservati otto corpi di santi, oltre a molte altre reliquie di culto. In seguito, la chiesa fu completamente ricostruita e leggermente spostata: così, la cripta che originariamente si trovava sotto l’altare maggiore finì per trovarsi nella cappella di San Tarasio, oggi accessibile attraversando il museo della chiesa.
Con il progressivo innalzamento del livello del mare, la cripta è oggi quasi sempre allagata. Quando l’acqua è alta, la si può osservare soltanto dagli ultimi gradini delle due scalinate che vi conducono. Se invece il livello è più basso, è possibile inoltrarsi al suo interno grazie a un camminamento rialzato.
Sebbene sia ormai quasi vuota, la visione della cripta che si riflette su uno specchio d’acqua limpidissima è uno spettacolo che non ha prezzo, se non i 2 euro del biglietto che include anche la visita al museo della chiesa.


Sestiere di Castello
all’interno della Chiesa di San Zaccaria in Campo San Zaccaria
Geolocalizzazione: 45.434757, 12.343266
Orario apertura chiesa:
– da lunedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18
– domenica dalle 16 alle 18