121. La palla nell’araldica

[foto ZUK]

Non si conosce con certezza il motivo per cui il proprietario del palazzo abbia scelto di inserire nel cimiero del proprio stemma araldico una delle migliaia di palle di cannone cadute su Venezia durante l’assedio austriaco del 1848-49. Una delle ipotesi più plausibili è che la palla sia piombata sull’edificio senza causare vittime, e che sia stata quindi trasformata in un simbolo di gratitudine, quasi un “ex voto per grazia ricevuta”, una pratica molto diffusa all’epoca in caso di scampato pericolo.
Sotto lo stemma è ancora visibile il motto SOLI DEO LAVS HONOR ET GLORIA (All’unico Dio lode, onore e gloria), che rafforza il significato spirituale del gesto. In ogni caso, si tratta di una delle più originali collocazioni pubbliche di una palla da cannone austriaca.

[foto ZUK]

Sestiere di Dorsoduro 877A
All’interno dello stemma araldico posto sopra una vetrina del palazzo tra Rio Terrà Foscarini e Callesella Rota
Geolocalizzazione: 45.431021, 12.328692

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