
Passeggiando lungo Ruga San Giovanni, ci si imbatte in una stretta e insolita facciata di pietre e mattoni. Alzando lo sguardo, si scopre che si tratta di un campanile incastonato tra i palazzi. Molti penseranno che la chiesa sia stata demolita, perché è davvero difficile immaginare che quel portale ad arco, chiuso da una cancellata in ferro e apparentemente parte del palazzo adiacente, sia in realtà l’ingresso di una chiesa.
Eppure, dietro quella cancellata si cela la Chiesa di San Giovanni Elemosinario, detta anche San Zuane de Rialto, ricostruita dopo il devastante incendio del 1514. La rinascita dell’intera zona fu affidata all’architetto Antonio Abbondi, detto lo Scarpagnino, che progettò la chiesa in puro stile rinascimentale, ma con una particolarità: fu inglobata tra i palazzi, senza sagrato né facciata autonoma. Una scelta urbanistica precisa, pensata per lasciare spazio alle botteghe che affacciavano sulla Ruga. I loro affitti servivano a sostenere economicamente la chiesa, che così si ritrovò nascosta, quasi segreta, nel cuore pulsante del commercio veneziano.

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Sestiere di San Polo 479
in Ruga Vecchia San Giovanni
Geolocalizzazione: 45.438767, 12.334378