Dal 1801, anno in cui fu introdotta la numerazione a insulario per volere del governo napoleonico, Venezia ha adottato un sistema civico unico e peculiare. I numeri delle abitazioni, anziché essere incisi su targhe, venivano dipinti direttamente sui muri, seguendo una regola ben precisa e riconoscibile in tutta la città: un ovale con sfondo bianco,Continua a leggere “4. Una concentrazione di numeri”
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3. Il Cagalibri
Il linguista e scrittore Nicolò Tommaseo risiedeva a Venezia quando, nel 1847, fu arrestato dalla polizia asburgica in seguito ad alcune sue dichiarazioni a favore della libertà di stampa. Il 17 marzo 1848, durante l’insurrezione antiaustriaca, venne liberato e acclamato dal popolo. Nella nascente e fulminea Repubblica di San Marco, la sua carriera politica ebbeContinua a leggere “3. Il Cagalibri”
2. Il ponte dei tre archi
Il Ponte dei Tre Archi, nel sestiere di Cannaregio, è un unicum nel panorama veneziano: è l’unico, tra i 420 ponti della città, a presentare una configurazione a tre arcate.Costruito originariamente nel 1503, fu riedificato nel 1688, mantenendone le linee originali. Attraversa il Canale di Cannaregio, la seconda via d’acqua più importante dopo il CanalContinua a leggere “2. Il ponte dei tre archi”
1. La porta con la pancia
Osservando questo particolare, è possibile fare un piccolo viaggio nel tempo, quando mercanti, facchini e botti animavano le calli della Serenissima.Siamo a poco più di cento metri in linea d’aria dalla Riva del Vin, snodo vitale per il commercio veneziano e principale scalo per il vino in arrivo dalla terraferma e dall’estero, e a dueContinua a leggere “1. La porta con la pancia”