161. La misura dei pesci (2)

In Campo San Pantalon, sul Palazzo Signolo che costeggia il Rio de Ca’ Foscari, si trova una lapide con l’indicazione della misura minima dei pesci destinati alla vendita. In città esistono almeno altre tre targhe con identica iscrizione, collocate in diversi punti. Il loro intento era quello di promuovere una pesca sostenibile, concetto oggi moltoContinua a leggere “161. La misura dei pesci (2)”

105. La lapide contro l’abbandono

Di bambini abbandonati alla nascita, per le calli di Venezia, dovevano essercene parecchi se già nel 1346 il Senato istituì l’antico Spedale della Pietà. Qualche anno prima, nel 1335, Fra’ Petruccio d’Assisi ne aveva anticipato la necessità, spinto dal crescente numero di neonati lasciati al loro destino, figli di poveri o di relazioni clandestine. IlContinua a leggere “105. La lapide contro l’abbandono”

77. I divieti in Campo Santo Stefano

Questa lapide, datata 1633, è una delle ultime superstiti a Venezia. Un tempo, era il mezzo più diretto e duraturo per informare la popolazione sui reati contro la religione, la morale e il buoncostume, perseguiti dagli “Essecutori contra la Biastema”, un organo istituito nel 1537 dal temuto Consiglio dei Dieci.Le pene erano severe: si rischiavaContinua a leggere “77. I divieti in Campo Santo Stefano”

51. I divieti in Campo San Zaccaria

Sono rimaste ancora una decina di lapidi, ancora visibili tra le calli veneziane, che portano la firma degli “Esecutori contro la bestemmia”, una speciale magistratura istituita nel 1537 dal temuto Consiglio dei Dieci, sotto il solenne titolo di “Difensori in foro secolare delle leggi di Santa Chiesa e Correttori della negligenza delle medesime”.Queste iscrizioni avevanoContinua a leggere “51. I divieti in Campo San Zaccaria”

32. La stele del pane

Ultima nel suo genere, questa stele in pietra d’Istria reca incisa la voce severa del 1727: un proclama contro la vendita abusiva del pane, su ordine diretto del doge Alvise III Mocenigo. Il lungo testo, in veneziano d’epoca, è fitto di casistiche e sanzioni, e regolava con rigore il gesto quotidiano del nutrirsi. Memoria diContinua a leggere “32. La stele del pane”

7. Le misure dei pesci

La grandezza della Repubblica di Venezia si fondava su leggi precise e rigorose, applicate in ogni settore della vita pubblica, incluso il commercio. Un esempio significativo è la pesca, attività vitale per l’economia e l’alimentazione cittadina, le cui regole venivano incise direttamente nella pietra per garantirne la permanenza nel tempo.Ancora oggi, in una fondamenta dellaContinua a leggere “7. Le misure dei pesci”