136. Il liagò del Rio Terà

Il termine liagò (o diagò) non compare nei vocabolari comuni, ma è tipico della parlata veneziana. Il significato attribuito oggi non è sempre uniforme, anche se si rifà a interpretazioni tramandate nel tempo. Spesso viene accostato a sinonimi più o meno pertinenti, come gli italiani “verone”, “lobia” o “bovindo”, l’inglese “bow-window”, oppure i triestini “sburta”Continua a leggere “136. Il liagò del Rio Terà”

95. Il liagò Gatti Casazza

Riuscire a osservare da vicino un liagò affacciato sul Canal Grande è quasi impossibile, a meno di trovarsi su una barca: questi ambienti, infatti, si trovano solitamente su palazzi che danno direttamente sull’acqua. Il liagò di Palazzo Gatti Casazza, però, rappresenta un’eccezione. A pochi metri dalla sua facciata sul canale si estende la piattaforma dellaContinua a leggere “95. Il liagò Gatti Casazza”

84. Il liagò del casino

Uno dei liagò più celebri di Venezia, e senz’altro atipico rispetto a quelli concepiti come spazi caldi e luminosi grazie all’esposizione solare, è quello del Casino Venier. I “Casino” erano luoghi di ritrovo e svago, talvolta di dissolutezza, ma anche autentici salotti letterari: vi si giocava d’azzardo, si ballava, si intrecciavano incontri galanti o siContinua a leggere “84. Il liagò del casino”

54. Un liagò da toccare

I liagò, balconi pensili dell’anima veneziana, si affacciano di norma sui grandi palazzi lambiti dai canali, così da accogliere anche i raggi riflessi dall’acqua. La loro sporgenza verso l’esterno non è capriccio architettonico, ma desiderio di luce.Questo, invece, è un liagò che sfugge alle regole. Interamente in legno, restaurato con grazia, si cela in unaContinua a leggere “54. Un liagò da toccare”

34. Il liagò di ferro

A partire dai liagò più antichi, realizzati in legno e collocati sulle facciate dei palazzi affacciati sui canali, nel tempo si è assistito a un’evoluzione della struttura, che ha portato alla diffusione di versioni più semplici e accessibili, dando origine a varianti significative.Il liagò in questione si distingue, oltre per essere molto più recente, perContinua a leggere “34. Il liagò di ferro”

19. Un liagò tutto legno

Conosciuti anche come diagò, i liagò devono il loro nome al termine greco Heliacon, che significa “luogo esposto al sole”. Si tratta di logge sospese che sporgono dalle facciate dei palazzi, progettate per godere al massimo della luce solare diretta e, se affacciate sui canali, anche di quella riflessa. Contrariamente a quanto spesso si pensa,Continua a leggere “19. Un liagò tutto legno”